Tutto ciò che c'è da sapere per correre con il cane...

La corsa è un'attività, a mio parere, che giova sia al corpo che allo spirito, e può trasformarsi in un'esperienza ancor più appagante se condivisa con il proprio compagno a quattro zampe. Ci sono però alcuni concetti fondamentali da conoscere prima di intraprendere questa disciplina sportiva con il proprio cane al fine di evitare di trasformare un'attività piacevole e rilassante in un'esperienza negativa per entrambi. 

Scopriamoli assieme...

Il mio cane è adatto alla corsa?

Apparentemente potrebbe sembrare una domanda insensata, ogni cane è in grado di correre, naturalmente, ma è bene capire se la razza e la struttura fisica del nostro cane siano adatte al tipo di corsa che andremo ad affrontare. Se ci limiteremo a qualche chilometro su terreno pianeggiante a ritmo lento o moderato qualsiasi tipo di cane in buona salute non dovrebbe riscontrare troppi problemi, salvo razze particolari, come ad esempio il Carlino, che per la sua struttura fisica non è adatto ad un'attività sportiva intensa in quanto la conformazione del cranio non gli permette di ossigenarsi in maniera ottimale, molti veterinari infatti sconsigliano di sottoporre i carlini a sforzi fisici intensi. Stesso discorso vale per cani di minuscola taglia(Chihuahua, Pinscher Toy, maltese..) che per ovvi motivi faticherebbero molto a tenere il passo e per cani con struttura molto pesante (cane da montagna dei Pirenei, mastini...).

Esclusi i casi elencati in precedenza qualsiasi cane di piccola, media e grande taglia che goda di buona salute e possegga una struttura robusta ed elastica non dovrebbe riscontrare problemi nel seguirci in una corsa leggera. La situazione è differente se invece dovremo affrontare tracciati più lunghi, a velocità sostenute e magari con dislivello. In tal caso è bene fare un accurata scelta del compagno con cui vogliamo condividere la corsa, magari chiedendo consiglio a veterinari ed esperti.

Per quanto riguarda la mia esperienza posso affermare che i cani da pastore sono compagni eccezionali per la corsa poiché uniscono doti di resistenza e agilità a quelle di ubbidienza, il che li rende davvero dinamici e instancabili. Anche bracchi ,segugi e levrieri sono cani con doti fisiche ottime, potrebbero però risultare meno ubbidienti rispetto ai pastori e questo potrebbe comportare difficoltà di gestione durante l'attività, sono quindi indicati per chi ha già esperienza in materia. 

Labrador, Golden Retriver e simili sono buoni compagni, ma per via della loro struttura generalmente tendono a stancarsi più facilmente, quindi sono più adatti per percorsi di intensità moderata.

Non dimentichiamo poi cani di piccola taglia, spesso sottovalutati, il Jack Russel per esempio è un cane energico ed instancabile, un compagno ideale per la corsa all'aria aperta.


Ho riportato l'esempio di alcune razze solo a scopo indicativo, ovviamente i meticci sono cani eccezionali, spesso più robusti ed energici dei loro cugini di razza e ritengo che il luogo migliore per trovare il proprio compagno ideale sia il canile.

 

 

 

 

Il mio cane è pronto per correre con me?

Una volta certi che il nostro cane sia il compagno adatto al tipo di corsa che andremo svolgere è bene capire se è già pronto per accompagnarci. 

Innanzitutto, UN CUCCIOLO NON è ADATTO ALLA CORSA! Ci tengo a sottolineare questo concetto perché troppe volte mi è accaduto di vedere cani eccessivamente giovani sottoposti a sforzi intensi. Prima di chiedere al nostro compagno uno sforzo prolungato come una corsa è necessario attendere che egli abbia terminato il suo sviluppo muscolo-scheletrico, tale fase si verifica in periodi diversi in base alla taglia e alla razza quindi è bene confrontarsi con un esperto per capire quando effettivamente il cane sia pronto per correre con noi.

Se invece il nostro compagno ha raggiunto il giusto grado di sviluppo strutturale necessario a seguirci in una corsa senza il pericolo di subire danni è bene concederci una riflessione: il grado di allenamento del mio cane gli permette di seguirmi nel mio percorso?

Ovviamente anche il cane ha bisogno di allenamento, sarebbe impensabile e controproducente chiedere al nostro amico di seguirci su un tracciato per lui troppo faticoso, rischieremo di trasformare un momento che dovrebbe essere rilassante e piacevole per entrambi in un'esperienza negativa alla quale, successivamente, il cane potrebbe addirittura tentare di opporsi. 

Quindi è molto importante seguire un percorso graduale e ascoltare i segnali che ci manda il nostro amico, se egli appare stanco e provato e bene interrompere l'allenamento e riprenderlo nei giorni successivi, aumentando con gradualità il carico di sforzo richiesto, solo così si possono ottenere buoni risultati ed arrivare ad avere un compagno sereno e collaborativo su qualsiasi tracciato.

Un pò di educazione....

Terzo punto fondamentale: l'educazione.

Essendo la corsa un momento che richiede sforzo e concentrazione è importante che il cane abbia un grado di educazione tale per cui nel momento dell'attività non dobbiamo preoccuparci del suo comportamento. 

Innanzitutto è indispensabile che esso abbia una solida educazione su come camminare al guinzaglio, un cane che tira, strattona, non sa tenere una traiettoria costante o è riluttante ad incedere non può essere condotto all'andatura della corsa poiché risulterebbe pericoloso per entrambi e anche per chi sta attorno.

Io personalmente alla mia compagna di corse ho insegnato a stare sempre un passo davanti a me, ma questo è soggettivo, c'è chi preferisce avere sempre il cane "alla gamba" anche durante la corsa. La cosa fondamentale comunque è che il cane non tenti di superare la traiettoria del guinzaglio.

Altra cosa utile che ho insegnato alla mia "lupetta" sono alcuni comandi vocali associati ai comandi: RALLENTARE, ACCELLERARE e FERMARSI. Trovo siano molto utili al fine di evitare strattoni e rendano l'attività molto più collaborativa e armoniosa. 

Quasi pronti...... cosa serve?

Ci siamo quasi, il nostro compagno è strutturalmente adatto e ben sviluppato, possiede il grado di allenamento necessario ed è ben educato. Non ci resta che partire, ma cosa ci serve? 

Secondo l'ordinanza del 6 agosto 2013 pubblicata sulla gazzetta ufficiale il cane va sempre condotto al guinzaglio se ci si trova in aree pubbliche, quindi, volenti o nolenti, dobbiamo procurarci un buon guinzaglio. Si trovano sul mercato infiniti modelli di guinzagli sportivi.  Quello che utilizzo io è un modello semplice e pratico, composto da una cintura con aggancio automatico da indossare in vita e un guinzaglio elastico dotato di moschettoni da entrambi i lati e pratica maniglia che può essere sfruttata sia per utilizzarlo come un normale guinzaglio a mano oppure, se girato al contrario, come appiglio per trattenere il cane molto vicino a noi in caso di emergenza (vedi foto 2).

 

 

!!!Qui vi lascio il link del guinzaglio che io utilizzo!!!!

 

Esistono in commercio anche modelli dotati di tasche e sacche utili a riporre acqua, croccantini , chiavi, telefono ecc....

 

Con guinzaglio alla mano siamo finalmente pronti, non ci resta che partire e goderci tante corse al fianco del nostro migliore amico.  

 

                                                                                              Ale MT Gallian

 

Se l'articolo ti è piaciuto seguimi sulla mia pagina Facebook in modo da essere sempre aggiornato.

 

GRAZIE PER LA LETTURA

 

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

© 2017 Vegan4life.it. All Rights Reserved. Created by Alessandra Gallian